Non categorizzatoflex ginocchio sinistro

Prima Parte: Flex

Questo è un flex parziale che effettuo ad un cavallo ospitato presso la Scuderia Virzì, Ippocampus  di Castel San Pietro.

E’ un cavallo già sottoposto ad un protocollo terapeutico di infiltrazioni ai nodelli.

In questo caso ho voluto effettuare un Flex anche alle ginocchia anche per valutare se c’è un interessamento anche di questa regione.

In questo momento eseguo una piccola palpazione a livello di branchia del sospensore e dell’intersezione della briglia carpica per valutare se c’è anche interessamento legamentoso tendineo.sospensore briglia carpica

Successivamente eseguo il Flex al ginocchio destro.

Dopo circa un minuto di flessione il cavallo viene poi fatto trottare.

Alla partenza si evidenzia una zoppia all’anteriore destro ben marcata.

flex ginocchio sinistroSi nota anche una leggera zoppia anche al posteriore sinistro, la cosiddetta “diagonale”.

Questo perché il cavallo presenta una formella nella corona posteriore sinistra che è abbastanza dolente.

Quindi passo alla flessione del ginocchio sinistro, che dura circa un minuto, al termine della quale il cavallo verrà fatto trottare nuovamente.

Qui valutiamo se c’è una risposta anche all’anteriore sinistro.

La risposta è meno evidente rispetto alla flessione del ginocchio destro e, se notiamo, al ritorno, il cavallo rimanifesta la zoppia all’anteriore destro.

Quindi in questo caso il ginocchio sinistro non viene preso in considerazione.flex ginocchìo cavallo

Come procedo?

Verrà effettuata, come da protocollo precedente, l’infiltrazione ai nodelli anteriori alla quale aggiungo l’infiltrazione al ginocchio destro.

Pulizia e disinfezione

Adesso passiamo alla seconda fase, quella che precede l’infiltrazione, che è la fase della disinfezione accurata delle articolazioni che verranno infiltrate.

Normalmente faccio utilizzare Betadine rosso (principio attivo è lo iodopovidone  al 10%) con garza imbevuta con un po’ di acqua e faccio frizionare sulle articolazioni per circa un minuto: un minuto nel nodello, un minuto nel ginocchio e un minuto nell’altro nodello.4 disinfezione con alcool dopo spugnatura con betadine

Terminata la procedura di disinfezione con Betadine, non faccio passare l’acqua, perché l’acqua non è sterile e passo io direttamente l’alcool per pulire l’articolazione dai residui di Betadine. Utilizzo anche cotone imbevuto di alcool o garza.

Infiltrazione ai nodelli

Terminata la procedura di pulizia con alcool, passo all’infiltrazione vera e propria.

Utilizzando un ago da 20 o 21 con una siringa vuota e sterile aspiro una quantità di liquido, sia per valutare il colore e la viscosità, sia perché comunque prima di iniettare il farmaco tolgo sempre un po’ di liquido.infiltrazione ginocchio e nodelli cavallo

Come possiamo vedere il liquido non è perfetto, è abbastanza acquoso, è poco viscoso e ha un colore poco giallo paglierino ma piuttosto tende all’arancione.

E’ pertanto un liquido che denota un’articolazione sicuramente infiammata.

Aspiro ancora un po’ di liquido sinoviale, dopo di che introduco il farmaco all’interno dell’articolazione.

Per le infiltrazioni normalmente posso utilizzare come prodotti  o corticosteroidi a breve o lunga azione, omeopatici, acido ialuronico, Ozono, Irap e PRP.

Al termine, trattandosi di un nodello, applico il bendaggio della zona infiltrata.

Passiamo ora all’infiltrazione del nodello destro.

Anche in questo caso applico alcool direttamente sul punto d’inoculazione.

Utilizzo anche cotone imbevuto di alcool, che mi serve per valutare se ci sono ancora residui di impurità o sporcizia.

1 inf. nodello

Anche in questo caso utilizzo cotone imbevuto d’alcool per valutare la pulizia, utilizzo lo stesso tipo di ago da 20 o da 21 e utilizzo la stessa tecnica dell’altro nodello, cioè l’aspirazione del liquido per valutare eventuali infiammazioni  e l’inserimento successivamente del farmaco.

Dopo qualsiasi infiltrazione faccio sempre fare due giorni di paddock o di passo.

Dopo il primo lavoro faccio solitamente applicare alle articolazioni infiltrate Red Blister. Questo perché voglio dare comunque una continuità all’infiltrazione e tramite la pomata sfiammare anche le zone peri o extra articolari.

Anche in questo caso aspiro il liquido sinoviale per valutare viscosità, colore ed eventuale stato di infiammazione. Anche il colore del nodello destro denota una notevolmente infiammazione.

Infiltrazione al ginocchio

Ora passiamo all’infiltrazione del ginocchio destro. Utilizzo la stessa metodica, lo stesso tipo di ago; procedo con l’aspirazione del liquido sinoviale con valutazione, segue poi l’iniezione del farmaco in quantità più o meno corrispondente al liquido aspirato.

Anche in questo caso, passati alcuni giorni dopo il primo lavoro, faccio dare una passata di Red Blister, normalmente per circa un minuto per uno o due giorni.

Contemporaneamente, visto che il cavallo rispondeva alla palpazione della briglia carpica, faccio anche passare del Kaliz, tintura al capsico, in questo caso un minuto per 2-3 giorni.

Le infiltrazioni sono terminate.

Come già accennato il cavallo verrà fatto passeggiare o messo in paddock per due giorni, dopo di che ricomincia il suo normale training da ”treno” prima e  da “lavoro”poi.

2 Comments

  1. Ma siamo medici o dei pagliacci???
    Ti prego caro collega… Un pò di buon senso!
    Siamo una categoria di ridicoli!
    Complementi.
    Mario.

  2. Che cosa trova esattamente ridicolo, dottore?
    Dove starebbe la pagliacciata?

    Il video non ha pretese se non quella di rendere nota una pratica molto diffusa ma poco documentata.
    Abbiamo fatto e faremo di meglio sicuramente.

    Ma non vedo per quale motivo lei si senta di interpretare il pensiero di una categoria alla quale peraltro il video NON è rivolto (sembrava abbastanza evidente).

    Ho cercato e cercherò di usare VOLUTAMENTE un linguaggio semplice ma corretto per farmi capire da chi mi interpella per risolvere un problema.

    Faccio e farò dei video DIVULGATIVI, usando un linguaggio comprensibile e alla portata di tutti.

    I video scientifici li lascio ai luminari e alle sedi idonee.

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